Giovedi 29 Dicembre si è tenuto un partecipatissimo Consiglio Comunale avente il seguente ordine del giorno:
1. Variante urbanistica semplificata al vigente PRG: individuazione nuova area PEEP per edilizia convenzionata con annesse strutture ricettive per la collettività; standard pubblici a verde e parcheggi, asilo nido – ambito urbanistico di Via Garibaldi; nuovo polo culturale con annessi parcheggi pubblici – ambito urbanistico di via S. Pietro – Adozione
2. Presentazione opere pubbliche connesse al piano di zona – Presa d’Atto
3. Mozione presentata dal gruppo consiliare “Uniti nel Centro Sinistra per Turate” relativa alla petizione popolare per la difrsa del campetto di via Garibaldi
4. Maggiorazione del contributo di costruzione per gli interventi di nuova costruzione che sottraggono aree agricole nello stato di fattoda utilizzarsi per interventi forestali a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità
5. Piano di lotizzazione residenziale di iniziativa privata n. 32 di via Galilei, via De Gasperi, via Bellini in variante al vigente strumento urbanistico generale per diversa individuazione/realizzazione di opere pubbliche di interesse pubblico di urbanizzazione primaria – approvazione definitiva
6. Convenzione tra Comuni per la gestione del servizio di formazione professionale di Saronno in continuità con la vigente convenzione in scadenza al 31.12.2011
7. Comunicazioni del sindaco
La serata inizia con la consegna, da parte del Sindaco, di due nuove autovetture alla Protezione Civile. Il primo punto ha rappresentato ovviamente il fulcro della serata, finalmente (dopo solo 6 mesi dalla delibera con cui è stato avviato l’iter) l’amministrazione ha presentato pubblicamente il progetto relativo al piano di zona che andrà a coinvolgere il campetto di via Garibaldi, l’oratorio Femminile, la nuova area feste ed i campetti di Santa Maria. Lo scopo di queste breve righe non è quello di illustrare per l’ennesima volta il progetto in questione (qui disponibile per coloro che ancora non lo conoscessero) ma di riepilogare gli avvenimenti del consiglio.
La presentazione è svolta dal sindaco Banfi che, con il supporto di slide proiettate in sala, espone alla cittadinanza il progetto: da segnalare i numerosi “malumori” provenienti dalla sala che costringono il Primo Cittadino a stoppare numerose volte l’esposizione.
Successivamente viene concessa la parola ai consiglieri per le domande ed i quesiti in merito: inizia la Consigliera Roberta Clerici che rimarca il fatto di essere seduta in consiglio, non solo in qualità della Lista Civica per Turate, ma anche come portavoce delle 2027 firme che i cittadini hanno consegnato il giorno precedente, informa quindi la maggioranza che le domande che sta per porre provengono direttamente da questi cittadini. La consigliera inizia sottolineando che il progetto di lega e PdL “parte” dalla impellente “emergenza abitativa” che il paese sta affrontando e dimostra come in realtà non vi sia alcuna emergenza: da una semplice piccola indagine risulta infatti che nel nostro paese vi sono circa 300 appartamenti invenduti, 10 dei quali persino di edilizia convenzionata….che senso ha quindi costruirne di altre? Viene inoltre ricordato il fatto che la Via Leopardi difficilmente potrà sopportare un incremento viabilistico come quello che la costruzione di sei palazzine potrebbe provocare. Successivamente la consigliera porta la discussione sulla mancata informazione che l’amministrazione ha avuto nei confronti della cittadinanza, la delibera con cui ha preso via l’iter di questo piano è datata Maggio 2011 ma la giunta ha informato la popolazione esclusivamente tramite un volantino partitico distribuito nelle case meno di una settimana prima del consiglio. Sottolinea infine come si debba tenere in considerazione le richieste della popolazione, 800 firme del centrosinistra prima e oltre 2000 poi, sono un numero impressionante e pertanto, Clerici, chiede che il consiglio rimandi la decisione in oggetto ed ascolti le perplessità dei cittadini prima di approvare la variante.
Successivamente prende la parola il consigliere Tenconi per ricordare al Sindaco che è vero che in oggetto vi è una adozione preliminare, che comporta quindi un periodo di 60 giorni in cui la cittadinanza può fornire suggerimenti e/o critiche al progetto (giustificazione, secondo il dott. Banfi, del mancato coinvolgimento finora), ma tuttavia il piano di zona ha già raggiunto un livello da cui è impossibile tornare indietro, l’oratorio femminile è già stato infatti acquistato (750.000 Euro) e per quanto riguarda i campi di Santa Maria si è già, così come indicato dal materiale consegnato ai consiglieri, in fase di precontratto con i proprietari…..di che osservazioni e di che partecipazione stiamo quindi parlando signor Sindaco?
Al termine delle domande è la volta degli interventi, e per la precisione è la volta della consigliera Garavaglia, la quale sottolinea nuovamente come non vi sia alcun tipo di emergenza abitativa ma in reltà, con questa operazione, si prosegue nella logica di svendere il territorio per “fare cassa” con gli oneri di urbanizzazione. La consigliera non si limita al piano di zona in oggetto, ma estende il ragionamento alla tutela del territorio nella sua globalità, ricorda che a Turate vi saranno pesanti ripercussioni ambientali dovute a Pedemontana e Terza Corsia e quindi, un parco verde pubblico nel centro del paese, dovrebbe essere visto come un bene prezioso da tutelare e riqualificare, e non come un qualcosa di cui disfarsi rapidamente.
La consigliera del Centro Sinistra rimarca nuovamente il mancato coinvolgimento della popolazione anche dopo che quest’ultima ha palesato il suo malcontento con le numerose firme raccolte e termina con una provocazione efficace e significativa: “Signor Sindaco, se i soldi fossero suoi e non della cittadinanza, eseguirebbe comunque una operazione simile? E’ convinto di agire come un buon padre di famiglia?”….non sono tuttora pervenute risposte a questi quesiti.
Successivamente è la volta del Consigliere Tenconi che, attraverso la forma metaforica di una favola su un paese molto simile a Turate (qui è possibile leggere il testo), ripercorre gli avvenimenti che ci hanno portato ad oggi, ricordando in primis, il mancato rispetto del programma con cui Lega/PdL hanno vinto le elezioni, programma che prevedeva la creazione di consulte per i cittadini in cui poter esprimere idee e suggerimenti, la realizzazione di un asilo nido nell’oratorio femminile(ora prevista in un angolino del campetto) e la riqualificazione del parco di Via garibaldi (a cui verrà fatto di tutto meno che un opera di riqualificazione). Tenconi successivamente risponde alle critiche mosse dalla maggioranza secondo cui le firme sono state estorte con slogan fuorvianti o che ci si limitava a parlare di “sparizione del campetto” senza citare i progetti connessi: il consigliere ricorda che il progetto era visibile nella sua integrità fin dal 24 Ottobre sul suo blog e che comunque, qualora ci fossero state persone all’oscuro dei dettagli del piano di zona, “la colpa” era di chi ha agito per mesi in gran segreto per poi uscire, a sette giorni dall’approvazione, con un misero volantino partitico….costava tanto fare una assemblea pubblica o un consiglio comunale aperto? Tenconi conclude il suo intervento rivolgendosi ai consiglieri della maggioranza, in particolar modo a tutti coloro che mai in questo anno e mezzo hanno preso la parola o esternato il proprio pensiero (se non limitandosi ad alzare la mano), la richiesta è quella di votare con il cuore, di ascoltare la cittadinanza e di uscire dalla disciplina di partito.
Successivamente è la volta della consigliera Clerici che sostanzialmente ripercorre le considerazioni fatte da Lei precedentemente, il giudizio della Lista Civica per Turate è assolutamente negativo e la richiesta è quella di fare un consiglio comunale aperto e di posticipare l’adozione della variante dopo aver ascoltato il parere dei cittadini. Lista Civica per Turate e Uniti nel Centro Sinistra dichiarano quindi il loro voto contrario.
L’ultimo intervento è quello del capogruppo di Unione Italiana, Giancarlo Carnelli, che esordisce sostenendo che, non si può essere contro ad un piano di zona composto da più opere connesse tra loro per l’opposizione ad una sola di esse, è necessario quindi adoperarsi per migliorare il progetto, contribuendo e collaborando con la giunta e non cedendo ad una opposizione “strumentale volta a riabilitare soggetti con velleità politiche rimasti fuori dalle istituzioni”. Carnelli sottolinea inoltre che il Sindaco Banfi è stato molto disponibile con lui nell’accettare critiche e suggerimenti sul piano di zona e per questi motivi Unione Italiana non ostacolerà l’adozione di questa variante astenendosi.
L’intervento provoca parecchi e comprensibili malumori tra il pubblico presente, il consigliere Carnelli aveva infatti firmato, assieme agli altri consiglieri in data 30 Luglio, un comunicato stampa congiunto che così recitava:
…il campetto rappresenta l’unico polmone verde appartenente alla collettività turatese, ceduto gratuitamente da privati all’interno di un Piano Attuativo per la realizzazione di un’area a verde attrezzata a ridosso del centro storico. Non può essere, pertanto, condiviso un progetto di cementificazione di tale area verde, soprattutto se un intervento così impattante sull’ambiente viene realizzato senza tener conto del progetto generale di pianificazione urbanistica rappresentato dal Piano di Governo del Territorio e dal connesso Piano Urbano del Traffico, oggi in fase di studio, e senza coinvolgere i cittadini e le diverse realtà fruitrici di tale spazio…
Il Consigliere ha inoltre partecipato, fino a pochi giorni prima del consiglio, alle riunioni del nascente “Comitato a Difesa del Campetto”.
Si procede quindi alla votazione: Favorevoli: Lega/Pdl, Astenuti: Unione Italiana, Contrari: Lista Civica e Uniti nel Centro Sinistra. Tale schieramento di voti si replica nel momento in cui si discute della mozione, volta al mantenimento dell’area verde di via Garibaldi, di Uniti nel Centro Sinistra
Dal pubblico si alza il grido “VERGOGNA, VERGOGNA” ed il consiglio viene sospeso per una pausa.
Il 4° punto è relativo alla maggiorazione del contributo di costruzione, per gli interventi che sottraggono aree agricole, l’incremento è retroattivo, pari al 1,5% e deriva da una recente Legge Regionale. Qui non vi sono osservazioni da parte dei gruppi e la variazione viene approvata all’unanimità.
Il 5° punto è relativo alla approvazione definitiva di Piano di lotizzazione residenziale di iniziativa privata su cui il consiglio si era già precedetemente espresso in via preliminare (Consiglio Comunale del 29 Settembre). A favore la maggioranza, Unione Italiana astenuta, Centro Sinistra e Lista Civica contrari.
Il 6° punto è relativo invece al rinnovo della convenzione con il Centro di Formazione Professionale di Saronno per i ragazzi disabili o con problematiche psicofisiche, tale convenzione è in vigore fin dal 1994 e viene rinnovata all’unanimità.
Il Consiglio si chiude con le comunicazioni del Sindaco che informa di aver dovuto utilizzare parte del fondo di riserva per far fronte a delle questioni impreviste attinenti al sociale e agli anziani e ricorda infine il nuovo sottopasso di Via San Maurizio.
